newvideo
logo
newvideo
casanima
newvideo
NELLE TRAME DEL ROMANZO “MISTERO AL CUBO” DI LOU PALANCA CON IL PRANZO ALLA LOCANDA PECORA NERA DI BUTURO, PREMIO SLOW FOOD COME MIGLIORE DISPENSA D’ITALIA
Con la cultura si mangia. Una frase che si può riassumere concretamente nella scelta di presentare il nuovo romanzo “Mistero al Cubo”, edito da Rubbettino, a firma del collettivo di penne calabresi Lou Palanca, che sarà raccontato per la prima volta al pubblico domenica prossima, 10 novembre, nella cornice della Locanda Pecora Nera di Buturo, già segnalata con la chiocciola nella Guida alle osterie italiane e recentemente premiata da Slow Food come miglior dispensa d’Italia, per la sua ricerca di prodotti di qualità sul territorio. Un’attività sorta grazie alla passione di Stefano e Raffaella che nuovamente sceglie di abbinare la buona cucina alla possibilità di fruire di un contesto di scambio culturale ‘a tavola’, in un locale suggestivo che sorge ad oltre 1500 metri sul livello del mare, nel cuore del Villaggio Buturo, nella Sila Piccola, Comune di Albi (Cz).

Come ci spiega Nicola Fiorita che, insieme a Valerio De Nardo e Danilo Colabraro ha dato vita alla storia contenuta nelle pagine di questo terzo progetto editoriale del collettivo Lou Palanca - di cui fanno parte anche Maura Ranieri e Giuseppe Dodaro - si è scelto di dare il via alle presentazioni pubbliche di “Mistero al cubo”, in un luogo particolarmente calzante, che racconta una bella storia calabrese, quella di un progetto di innovazione che, partendo dall’enogastronomia e superando così l’isolamento del territorio, ha allargato i confini della Sila Piccola creando un piccolo grande circuito economico grazie all’attrattività di luoghi dalle bellezze naturali e paesaggistiche che si sposano con la convivialità della buona cucina, che hanno generato ricadute di sviluppo economico per l’intera area. L’attività, che già in passato si è resa protagonista di altre iniziative culturali, ospita il terzo progetto editoriale del gruppo di scrittori uniti nella volontà di raccontare storie che fanno emergere le molteplici facce della Calabria, e, dopo il successo di “Blocco 52” e “Ti ho vista che ridevi”, si confrontano con il genere giallo, dando vita ad un romanzo che racconta una storia ambientata dentro i cubi dell’Unical, ad Arcavacata, il campus universitario di Cosenza. Una storia che pochi conoscono e che nessuno ha mai raccontato, ha detto Nicola Fiorita, che ripercorre la storia del primo e più grande campus universitario italiano, nato dal sogno di Andreatta, che ha gettato le basi per la nascita di quella che oggi è una delle aree urbane calabresi più vaste, quella di Rende e Cosenza, che ha fatto dell’Università il suo volano di sviluppo.

“Mistero al cubo” è la storia dell’assassinio di un professore universitario di diritto penale avvenuta all’interno di uno dei blocchi del campus, nel cubo 12C, sulla quale partono una serie di indagini e dietro la quale si dipanano altre storie parallele, come quella dell'allievo che aspetta di prendere il posto del defunto professore, che si scontra con quella del giovane ricercatore precario che vede dissolversi il proprio futuro. Un libro che apre tanti interrogativi sulla possibilità di costruire una nuova classe dirigente meridionale in grado di trasformare la Calabria, un romanzo che racconta le dinamiche di crisi del sistema universitario e di formazione nell'intero Sud.

Durante il pranzo, con un menu composto da alcuni piatti che Stefano e Raffaella hanno pensato per l’occasione e che hanno ribattezzato con il nome dei personaggi del libro, si entrerà tra una pietanza e l’altra non solo nelle trame di questo “Mistero”, ma anche in quelle della preparazione delle varietà di piatti di questa deliziosa Locanda che dalla sua altitudine si è dimostrata capace di far pulsare il territorio della Sila catanzarese di nuova linfa economica e culturale.



«
©2014 by Marchimede - P. IVA 03242430795
Provinciagolosa è un marchio Marchimede.
Disclaimer |  Privacy |  Copyright
--------------
Amministratore